8 Comments

  1. Anna
    19 gennaio 2014 @ 10:31

    …. Dosi consigliate dai 3 mesi all’anno….. Ma l’OMS non consiglia l’allattamento esclusivo fino ai 6 mesI? E il ‘codice internazionale per la commercializzazione dei sostituti del latte’?

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    • admin
      22 gennaio 2014 @ 12:54

      Confermiamo quanto scritto.
      Le dosi consigliate dall’EMEA sono riferite a dosaggi di sicurezza d’uso. Ovviamente le tisane contenenti finocchio non costituiscono un alimento per il lattante ma solo un rimedio da usare saltuariamente in caso di coliche gassose. Per finire Le dirò che la ricerca ha recentemente dimostrato che il finocchio contiene antiossidanti e anticancerogeni (anetolo, EGCG e flavonoidi) 100 volte più dell’estragolo che oltre tutto viene metabolizzato in percentuali infinitesimali. Inoltre tali sostanze bloccano anche gli enzimi che attivano la tossicità dell’estragolo.

      Cordiali Saluti

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  2. catherine
    31 ottobre 2012 @ 9:33

    Mi fa molto strano che il basilico secco sia cancerogeno é meglio quello fresco?

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    • admin
      14 novembre 2012 @ 16:19

      Sul basilico e sul finocchio sono state dette delle cose non esatte. Infatti come è stato recentemente mostrato al Congresso Europeo di Medicina Integrativa a Berlino le 2 erbe possono essere assunte con assoluta tranquillità.
      Infatti la piccola quantità di estragolo che era la sostanza incriminata nei due vegetali, per un’azione cancerogena, viene antagonizzata dalle SULT (Sulfotransferasi) che rendono perciò basilico e finocchio 2 piante sicure da assumere sia fresche che secche.

      Cordiali Saluti

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  3. carlo
    21 settembre 2012 @ 8:06

    La presenza di estragolo nel finocchio non si può considerare tossica in relazione alle concentrazioni troppo basse. Tuttavia un uso sconsiderato di tisana di finocchio può far aumentare questi livelli.
    Il problema però è proprio il fatto che non ci sono sperimentazioni su uomani, ma solo su cavie, tuttavia l’estragolo e l’eugenolo, sono stati testati su Candida albicans come apportatori di stress ossidativo ottenendo il danneggiamento per perossidazione lipidica delle menbrane con conseguente morte della muffa (a determinate concentrazioni).
    Inoltre anche l’esperimento (che io definisco tortura) su cavie è stato ottenuto non con estragolo in vena direttamente come falsamente dichiarato in questo articolo, bensì in soluzione diluita. Questo articolo non riporta la diluizione per cui, oltre ad essere completamente sgrammaticato, p anche totalmente inaffidabile.
    La precauzione di non somministrare tisane di finocchio a donne i gravidanza è più che sensata poichè è un atto precauzionale che riguarda conoscenze acquisite che è da stupidi non tenere in considerazione.

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    • admin
      21 settembre 2012 @ 17:39

      In merito precisiamo che il centro di medicina Integrativa di Careggi, diretto dal Prof. Fabio Fiorenzuoli, ha documentato con letteratura e ricerche originali, che la tisana di finocchio contiene sostanze ad attività anticancerogena. In particolare sono costituite di polifenoli, tra cui l’EGCG (epigallo catechin-gallato) che inibiscono la cancerogenesi e favoriscono l’apoptosi. Inoltre l’EMEA nel 2008 ha precisato che vari lavori hanno dimostrato l’attività antitumorale dell’anetolo che è il componente principale del finocchio.
      Tali sostanze bloccano anche le Sulfotransferasi, gli enzimi responsabili dell’attivazione tossica dell’estragolo presente in piccole quantità nel finocchio e nel basilico.

      Cordiali Saluti

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  4. Inge Schmidt
    10 agosto 2012 @ 14:40

    Mia nuora mangia in continuazione finocchi e non riesce a smettere. E una cosa che si deve curare grazie per la risposta !

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    • admin
      30 agosto 2012 @ 15:26

      Quale è il problema? I finocchi sono una verdura ricca in fibre e con scarso apporto calorico e quindi utile al funzionamento intestinale.

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