Abbronzarsi sì, ma con precauzione

7 dicembre 2010 | commenti: 0

abbronazarsi con precauzione | cadigroup.eu

Ci ha fatto aspettare, ma infine è arrivata, l’Estate, con il suo magnifico sole che ogni anno ci regala splendide giornate e, per chi ci tiene, una bella tintarella.

Ma per godere dell’esposizione al sole è bene tener presente alcune avvertenze e precauzioni che ci consentiranno di evitare rischi, a volte seri, per la nostra pelle: dalle scottature agli eritemi, dall’invecchiamento cutaneo fino alla comparsa di tumori, come il melanoma (il tipico tumore della pelle che può esser causato anche dai raggi solari).

Non rimanere esposti al sole troppo a lungo specie nelle ore più calde è la regola più importante unitamente all’uso di adatte creme solari che fanno meglio assorbire i raggi solari senza provocare danni alla pelle. Per questo è opportuno che nella vostra borsa da mare ci sia la crema solare con protezione appropriata al vostro fototipo.

Dalla protezione 30-50 per le pelli più chiare  a quella 6-10 per pelli scure o abbronzate. Utili sono anche le paste all’ossido di Zinco che agiscono come schermo totale (rifrangendo i raggi del sole); non devono però contenere quantitativi di ossido di Zinco superiori al 10% perché in tal caso si avrebbe azione disidratante sella pelle e si formerebbe uno strato biancastro sulla pelle.

È da tener presente che alcune paste all’ossido di Zinco contengono anche altri componenti che svolgono altre azioni favorevoli ad uno stato salutare della pelle.

Ad esempio quando alla pasta all’ossido di Zinco è aggiunta della Propoli, questa aumenta notevolmente l’azione antiinfiammatoria dello Zinco e svolge anche azione antimicotica (per combattere quelle noiose micosi che si prendono sia al mare che in piscina) e anestetica in modo da togliere il prurito ed il fastidio che si accompagnano spesso agli arrossamenti o alle bruciature cutanee. Inoltre la propoli possiede anche azione antibiotica naturale. Tali azioni supplementari possono rendere la pasta con ossido di Zinco e propoli utile anche in altre affezioni cutanee come abrasioni, scottature da liquidi bollenti, punture di insetti…

Tali azioni sono però legate all’uso di propoli depollinata onde evitare che possano insorgere reazioni allergiche. Potrete così usare al posto delle solite paste cortisoniche prodotti naturali privi di azioni indesiderate. Comunque le paste hanno l’inconvenienza di esser solubili in acqua per cui il lavaggio o la sudorazione della pelle possono portar via la medicazione. Per evitare questo inconveniente è bene usare paste che, oltre ai suddetti componenti, contengono anche prodotti che formano sulle pelle delle pellicole filmogene che però lasciano respirare la pelle. Tra questi c’è il biossido di Titanio che però forma pellicole biancastre  difficili da togliere o l’amido idrorepellente che protegge, non sporca ed ha azione idratante sulla pelle. Tale proprietà permette di mantenere a lungo “in loco” i principi attivi e di trattare la parte solo 1- 2 volte al dì sulla pelle pulita e asciutta, e richiedendone così una minore quantità rispetto a paste senza filmogeno.

Ponendosi su tali concetti la Cadigroup ha realizzato Propast che potete richiedere in farmacia.

Dopo avervi suggerito qualche accorgimento e qualche consiglio in relazione ad un ottimo stato salutare della vostra pelle anche nella stagione calda non ci resta che augurare a tutti buone vacanze e buon sole.

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