È bello mangiare, ma… senza ingrassare! Parte 1

7 dicembre 2010 | commenti: 0

mangiare ma non ingrassare | cadigroup.eu

L’assunzione di cibo nel nostro organismo comporta un introito calorico ed è importante che quest’ultimo venga utilizzato affinchè non si vada incontro ad un accumulo di calorie in eccesso e quindi di grasso. Per utilizzare quelle calorie, oltre alle energie necessarie alle varie funzioni fisiologiche è importante aumentare il consumo di energia tramite attività fisica e adottare una alimentazione equilibrata.

L’attività fisica è trascurata dalla maggior parte delle persone in sovrappeso od obese. Invece è uno dei messi che la natura ci ha dato per combattere efficacemente l’eccesso di energia dovuto ad una sovraalimentazione. Infatti è consigliabile fare delle passeggiate partendo da piccoli percorsi ed aumentando gradualmente la lunghezza e la durata delle passeggiate senza però stancarsi troppo.

Per quanto riguarda l’alimentazione è bene ricordarsi che l’optimum è un pasto che fornisce energia per il 30% con i grassi, con il 55% i carboidrati ed il 15% con le proteine. A parte i dati numerici è evidente che bisogna fare pasti che possano fornire apporti calorici da tutti i nutrimenti con una dieta variata anche se in quantità ridotta. Fino a pochi anni fa si pensava che bastasse attenersi a questa regola dell’apporto ipocalorico per combattere l’aumento di peso corporeo.

Purtroppo oggi, per cause diverse (impegni, fretta, fast food, ecc.) i nostri pasti non sono tali da consentire un’adeguata digestione ed equilibrato assorbimento dei vari nutrienti con conseguenze negative a livello del nostro intestino. Si è perciò ricorsi ad aiuti veri per cercare di evitare il sovrappeso.
L’assunzione di alcuni farmaci e/o un aumentato apporto di fibra nella dieta consentono una piccola diminuzione del peso corporeo accompagnata però da diversi effetti indesiderati. Aumentare l’ apporto di fibre di ogni pasto è molto difficile per cui la dieta viene quasi sempre interrotta senza apprezzabili risultati. Ma la cosa peggiore è che dopo poco tempo le persone riacquistano il peso iniziale, pensando che sia impossibile ottenere una stabile riduzione di peso.

A tali risultati spesso si arriva anche per la pubblicità ingannevole che spesso alcuni prodotti fanno prima fra tutti la possibilità di diminuire il peso rapidamente.
Oltre che non fisiologico, tale perdita di peso portava a 2 fatti negativi: la perdita oltre che di massa grassa anche di massa magra ed una rapida ripresa del peso perduto, con negativi risvolti  anche psicologici.

Studi recenti hanno dimostrato che il nostro organismo produce ormoni particolari legati all’appetito ed altri legati alla sazietà. Se c’è un giusto equilibrio fra questi ormoni l’organismo cresce in modo fisiologico. Se invece per varie cause, tale equilibrio si rompe, si va incontro al sovrappeso o addirittura all’obesità. Ma nel regolare tale equilibrio ha una funzione molto importante la flora intestinale di ogni individuo.
Ed oggi si fa pure l’ipotesi che la causa iniziale di questo processo alterato metabolismo del cibo sia addirittura uno squilibrio nella nostra flora intestinale.
Nel prossimo articolo verranno riportate quelli che sono i principali motivi per cui si va incontro al sovrappeso ed alcuni consigli per evitare sia l’aumento di peso corporeo e/o per non riacquistare il peso perduto con la dieta.

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