È bello mangiare… ma senza ingrassare! Parte 2

7 dicembre 2010 | commenti: 0

mangiare senza ingrassare parte 2 | cadigroup.eu

È bene precisare che quando si parla di fibre bisogna chiarire se si tratta di fibre insolubili, gel forming o solubili. Tale distinzione è necessaria poiché le azioni svolte dai 3 tipi di fibra sono completamente diverse l’una dall’altra.

Infatti quelle insolubili sono indicate per migliorare stipsi non organiche ed agiscono creando una maggior massa fecale che facilita la defecazione.
Quelle gel forming invece hanno un’azione metabolica, vanno cioè ad influire positivamente sulla digestione ed assimilazione dei cibi in particolar modo quando tali processi sono alterati per cui si va incontro ad ipercolesterolemia (dovuta ai grassi)  e diabete (dovuto ai carboidrati).
Infine quelle solubili costituite essenzialmente da carboidrati particolari come oligosaccaridi, lattulosio… che, grazie alla fermentazione che subiscono nel colon, migliorano sia la flora che il funzionamento dell’intestino.

Tralasciando le fibre insolubili preposte ad altre funzioni dell’organismo noi possiamo dire che le fibre gel forming agiscono in vari modi contro il sovrappeso e l’obesità. La prima funzione che esplicano è di carattere meccanico: formando una massa più o meno grande di gel possono, in funzione dell’aumento della massa gastrica, anticipare il senso di pienezza gastrica di ogni pasto. Ma dopo questa azione sono in grado di svolgerne un’altra legata alla viscosità delle fibre gel forming che è costituita dal rallentato svuotamento dello stomaco nel duodeno. Più viscosa è la fibra più rallentato è lo svuotamento per cui il senso di sazietà  tra un pasto e l’altro è prolungato. Infatti oggi si parla di satieting (senso di pienezza gastrica durante il pasto) e satiety (il senso di sazietà tra un pasto e l’altro).

La seconda funzione che le fibre gel forming producono è a livello dei processi metabolici (digestione ed assorbimento dei nutrienti) ed in particolare  per quanto riguarda la digestione e l’assorbimento dei grassi e carboidrati. Infatti la viscosità delle fibre migliora moltissimo tali processi evitando e combattendo l’insorgenza di ipercolesterolemia e di diabete in modo fisiologico e non farmacologico. Senza quindi dare effetti indesiderati che si presentano invece qualche volta con i farmaci.

La terza funzione infine, che sempre le fibre gel forming producono in relazione alla loro viscosità è quella ormonale. Come già accennato l’assunzione di cibo è legata alla sazietà. A tale processo concorrono dapprima gli ormoni che stimolano l’appetito e cui segna l’azione di quelli che regolano la sazietà. Si è recentemente appurato che quei prodotti, come le fibre altamente fermentate e alcuni oligosaccaridi possono svolgere, tramite la regolarizzazione della flora e del funzionamento dell’intestino, una buona azione per limitare la secrezione degli ormoni dell’appetito ed aumentare quella degli ormoni della sazietà, combattendo così l’introduzione e l’assimilazione esagerata del cibo.

Sembra strano che il sovrappeso, l’obesità e tutte le patologie a loro collegate  possano dipendere da uno squilibrio della flora e del funzionamento intestinale, ma da circa 6 anni gli studi del settore stanno confermando sempre di più tale fatto. Si potrebbe spiegare così perché certe diete ipocaloriche non diano i risultati sperati e perché molte volte dopo aver finito la dieta il paziente riacquista rapidamente il peso che aveva perduto, proprio con il mantenimento di una flora intestinale squilibrata che perpetua la crescita di peso prevalentemente con massa grassa, responsabile delle patologie collegate all’obesità.

Da ciò deriva quindi, per evitare il sovrappeso ed obesità, che è bene associare a diete appropriate e attività fisica una fibra gel forming ad alta viscosità (tipo Ecamannan) con un oligosaccaride che riesca a riequilibrare la flora e la funzionalità intestinale (come Fos, inulina…) onde poter arrivare ad un sano metabolismo di nutrienti senza pericolo di aumentare di peso.

Condividi questa pagina con i tuoi amici e colleghi:
Facebook Twitter Linkedin Tumblr Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *