Faringel

Commenti: 239
Faringel per il trattamento del reflusso laringo-faringeo | cadigroup.eu

Sospensione orale a base di Alginato e Carbonato, con Miele, Camomilla, Calendula, Propoli depollinata, Aloe Vera gel.

Per il trattamento del reflusso gastroesofageo e laringo-faringeo, e per alleviare i disturbi delle mucose infiammate di gola e bocca, anche conseguenti a radio- e chemio-terapia.

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20 stick pack da 7ml
Flacone da 200ml

Grazie alla speciale associazione dei suoi componenti Faringel contrasta e riduce efficacemente tutti i fastidiosi sintomi da reflusso gastroesofageo, sia quelli tipici (rigurgito, pirosi, esofagiti), che quelli “atipici” (laringite, faringite, mucosite, tosse, raucedine, disfonia, disfagia, afte).

Sodio Alginato, Calcio Carbonato e il Potassio Bicarbonato agiscono direttamente sulla causa del reflusso, creando una “zattera” che si distende sul contenuto gastrico, impedendone la risalita e svolgendo un’azione antiacida.
Gli altri componenti naturali (Miele, Camomilla, Calendula, Propoli depollinata ed Aloe Vera gel) sono stati appositamente selezionati per agire sulle mucose di cavo orale, gola ed esofago, e grantire:

  • Azione antinfiammatoria: riduce l’infiammazione dell’esofago e di tutta la cavità orale;
  • Azione antidolorifica e anestetica: riduce il dolore, dando rapido sollievo e facilitando la deglutizione e la corretta alimentazione (fondamentale per i pazienti oncologici);
  • Azione antibatterica ed antimicotica: contrasta l’insorgenza di micosi e la proliferazione di batteri patogeni;
  • Azione emolliente, umettante: contrasta efficacemente la tosse stizzosa e la secchezza delle fauci;
  • Azione riepitelizzante: facilita la rigenerazione dei tessuti in tutti i tipi di lesioni del cavo orale e dell’esofago.

[cml_media_alt id='2460']Azione del Faringel[/cml_media_alt]

Indicazioni

  • Nel reflusso gastro-esofageo (anche in associazione ai PPI) in quanto diminuisce il numero e l’intensità dei reflussi acidi dando rapido sollievo da tutti i sintomi sia esofagei (pirosi, dolore retrosternale, rigurgiti) che extraesofagei (faringite, laringite, mucosite, tosse, raucedine, otite, disfonia, disfagia);
  • In radio e chemioterapia (solo come coadiuvante di terapie specifiche e non in sostituzione di esse) in quanto svolge una benefica azione emolliente, lenitiva, antinfiammatoria, e anestetica sulle mucose di cavo orale, faringe ed esofago danneggiate dalle radiazioni. Previene e riduce la gravità di mucositi, micosi ed infezioni batteriche secondarie alla terapia radiante;
  • In tutte le comuni infezioni del cavo orale (mucositi, afte, micosi): riduce i tempi di cicatrizzazione e dona pronto sollievo dai fastidiosi sintomi.

Posologia

Reflusso gastroesofageo e laringofaringeo: assumere 7 ml di Faringel dopo i pasti principali e prima di coricarsi.

Trattamento chemio e radioterapico: assumere 7 ml di Faringel da 3 a 6 volte al giorno (secondo esigenza) prima dei pasti, prima della seduta radiante e prima di coricarsi.

Nelle infiammazioni del cavo orale (afte, gengiviti, interventi di tonsillectomia): assumere 7 ml di Faringel prima dei pasti o “al bisogno”.

Per massimizzare l’efficacia del Faringel, si consiglia di tenere in bocca la sospensione per qualche minuto prima di deglutirla e di evitare di bere e mangiare per almeno 10 minuti dopo la somministrazione, in modo che i suoi componenti possano svolgere per un tempo più prolungato la loro azione.

Per un uso ottimale del prodotto chiedere consiglio al proprio medico curante.

Agitare bene prima dell’uso.

SENZA GLUTINE
SENZA LATTOSIO

239 commenti

  • Giovanni scrive:

    Buongiorno,
    Soffro di reflusso faringo-laringeo e come unico sintomo ho mal di gola quotidiano. Da qualche giorno ho iniziato ad usare il vostro prodotto associandolo agli inibitori di pompa e devo dire che sto riscontrando beneficio. Dopo quanto tempo si vedono grossi effetti per una guarigione completa con Faringel?
    Grazie mille!

    • admin scrive:

      @ Giovanni:

      Ci fa piacere che stia riscontrando benefici sin dalle prime somministrazioni di Faringel. Infatti, grazie alla sua specifica composizione fitoterapica, Faringel agisce in modo rapido ed efficace non solo sulle mucose infiammate, ma interviene anche a livello gastrico, eliminando la causa del problema che è, di fatto, il reflusso. Per ottenere benefici importanti e duraturi le consigliamo di proseguire il trattamento per almeno 30 giorni o fino alla completa scomparsa dei sintomi da lei indicati.

      Tenga comunque presente che è possibile che i sintomi ricompaiano in futuro ogni qual volta si presentino nuovamente i problemi di reflusso. Le suggeriamo quindi di utilizzare Faringel anche “al bisogno” non appena dovessero presentarsi episodi simili.

      Cordiali Saluti

  • Giuseppe d. scrive:

    Salve soffro di esofagite da reflu. Da sempre ho 45 anni,dopo un episodio da inalazione acido glisociclico(aldeide) sono iniziati i seguenti problemi: secchezza della gola,palato,difficoltà a deglutire a volte con dolore,solletico alla gola,ho usato :gaviscon,gerd off,refluxsosan,gastrotuss,inoltre al mattino prendo pantorc 40,inutile dire che la dieta e ferrea e assumi solo acqua,visto che faringel potrebbe essere una soeranza lei cosa consiglia?
    Ps: l’ otorino dove ho fatto 4 laringoscopie mi ha detto che ho un reflusso schiumoso,w che la gola irrititatissima….

    Help sto impazzendo

    • admin scrive:

      @ Giuseppe d.:

      Sicuramente l’inalzione dell’aldeide ha peggiorato lo stato infiammatorio della sua mucosa, già indebolita dal reflusso che l’accompagna da tempo, causando quindi le problematiche che ci riferisce. È necessario quindi agire sia sul reflusso gastroesofageo, che soprattutto sulla mucosa orale. Per questo motivo può esserle d’aiuto Faringel perché, oltre all’azione del sodio alginato nel contrastare il reflusso gastro-esofageo, contiene una selezionata miscela di fitoterapici (aloe, propoli, miele, calendula e camomilla) che agisce proprio a livello della gola e del cavo orale, con un’azione antinfiammatoria, anestetica e lenitiva. Le consigliamo di assumere uno stick (o un misurino da 7 ml) di Faringel subito dopo i due pasti principali, avendo cura di tenerlo in bocca per un paio di minuti prima di deglutire, e di evitare di bere o mangiare per almeno 10 minuti dopo l’assunzione. Faringel le darà fin subito sollievo dai sintomi, ma per ottenere risultati più lunghi e duraturi dovrà continuare il trattamento per un periodo prolungato.

      Cordiali Saluti

  • Daniele scrive:

    Per quanto tempo posso assumerlo? Ci sono controindicazioni? Grazie

    • admin scrive:

      @ Daniele:

      Può assumerlo tranquillamente anche per periodi prolungati, senza alcuna controindicazione.

      Cordiali Saluti

  • federica scrive:

    buongiorno volevo sapere se il faringel ha effetto anche come gastroprotettore . Devo prendere antibiotico e vorrei sapere se è utile per proteggere lo stomaco .
    grazie

    • admin scrive:

      @ federica:

      Il Faringel ha un’azione meccanica per cui non interferisce con l’acidità gastrica. Ad ogni modo gli antibiotici normalmente non richiedono l’utilizzo concomitante di un gastroprotettore.

      Cordiali Saluti

  • Elisabetta scrive:

    Buongiorno,
    vorrei sapere se posso usare Faringel per alleviare la sensazione di bolo faringeo causato da reflusso gastrico e per quanto tempo è consigliata l’assunzione per risolvere questo tipo di problematica.
    Grazie.
    Cordialità, Elisabetta

    • admin scrive:

      @ Elisabetta:

      Faringel è particolarmente indicato per risolvere questa tipologia di problematica, spesso associata a reflusso. Nel suo caso suggeriamo di assumere uno stick (o un misurino da 7 ml) di Faringel subito dopo i due pasti principali e soprattutto la sera prima di coricarsi. Per massimizzare l’effetto antinfiammatorio, anestetico e lenitivo di Faringel sulla sua gola, suggeriamo di tenere in bocca per qualche minuto la sospensione prima di deglutirla e di evitare di bere e/o mangiare per almeno 15 minuti dopo l’assunzione. Potrà notare giovamenti sin dai primi giorni di trattamento, anche se ci vorrà qualche settimana affinché il disturbo sparisca del tutto.

      Cordiali Saluti

  • Tiziana scrive:

    Buongiorno, vorrei sapere se il Faringel contiene nichel. Grazie

    • admin scrive:

      @ Tiziana:

      I componenti che costituiscono il Faringel, di norma non contengono nichel, ma essendo sostanze naturali e Bio, attualmente non è possibile certificarne la totale assenza. Stiamo facendo comunque accertamenti in merito e quanto prima le faremo sapere.

      Cordiali Saluti

      • Tiziana scrive:

        Buonasera, grazie per la celere risposta. Il mio dubbio è sulla camomilla. So che sia ricca di nichel. Potete rassicurarmi? Grazie mille

        • admin scrive:

          @ Tiziana:

          In realtà la camomilla è uno degli alimenti ammessi perché contiene basse quantità di nichel. Ad ogni modo, nel Faringel parliamo di estratto di camomilla purificato, ed in dosaggi tali da non creare nessun tipo di problematica allergica per quanto riguarda il nichel.

          Cordiali Saluti

  • Pasqualina scrive:

    Buonasera, soffro di laringospasmi ma sono allergica al polline e alla parietaria. Ho posso assumere il prodotto? Grazie

    • admin scrive:

      @ Pasqualina:

      La propoli contenuta nel Faringel è depollinata, quindi priva di allergeni, per cui non dovrebbe darle alcun tipo di problema. La invitiamo comunque a chiedere consiglio al suo medico curante che, conoscendola meglio, le saprà dare le indicazioni migliori.

      Cordiali Saluti

  • Fatima scrive:

    Salve, vorrei delle informazioni sul prodotto. Soffro di reflusso e infiammazione dell’intero tratto gastro-esofageo.Ho infiammazione a gola, bocca e lingua, nonchè spesso difficoltà digestiva. Ho usato per due mesi gastrotuss con buoni risultati,ma ho provato a staccarlo e l’infiammazione si è ripresentata. Non vorrei prendere gli inibitori di pompa perchè so che mi irriterebbero di più, dunque sto provando rimedi più blandi oltre a una dieta mirata da cui ho trovato giovamento. Dal momento che anche il gaviscon e il Maalox(sciroppo classico)mi danno forte irritazione ultimamente, il faringel potrei prenderlo comunque o c’è il rischio di effetti collaterali? E’ indicato per i miei problemi o non risolverei i problemi come con il gastrotuss? Grazie

    • admin scrive:

      @ Fatima:

      Il Faringel grazie alla sua composizione, è molto indicato per il suo problema. Infatti, oltre all’azione principale sul reflusso gastro-esofageo nel diminuire il bruciore, la selezionata miscela di fitoterapici (Aloe vera, Propoli, Miele, Calendula, Camomilla) con azione antinfiammatoria, lenitiva e anestetica le darà sollievo dai fastidiosi sintomi di cui soffre. Il Faringel, inoltre, è privo di glutine e di lattosio e non presenta effetti collaterali.
      Può quindi assumere Faringel subito dopo i pasti principali e prima di andare a letto, avendo cura di tenerlo per qualche minuto in bocca prima di deglutirlo.

      Cordiali Saluti

  • Fatima scrive:

    Salve, vorrei alcune informazioni sul prodotto. Soffro di reflusso ed esofagite con forte infiammazione di tutto il tratto gastro esofageo ed anche orale (ipofaringe e rinofaringe infiammati, e lingua infiammata), ho preso per due mesi gastrotuss con qualche risultato onestamente,ma vorrei sospendere un pò l’assunzione per evitare sensibilizzazione. Il problema è che appena lo stacco mi sembra che i sintomi si ripropongano, quindi vorrei sapere se il faringel potrebbe andare bene. Il dubbio mi sorge poichè il gaviscon mi ha dato ulteriore infiammazione dopo tre settimane circa di utilizzo e non ho più potuto prenderlo, come non posso prendere neanche il Maalox, troppo irritante per me. Potrebbe andare bene il Faringel? E’ un farmaco sicuro dal punto di vista degli effetti collaterali? Grazie.

  • Claudia scrive:

    Buongiorno,
    Volevo chiederche Se è normale che da un lotto all’ altro ci sia diversità notevole di colore densità sapore oltre all’ apertura differente della scatola una in verticale e l’altra in orizzontale. La prima più densa mi sembrava fare un effetto migliore… grazie Claudia

    • admin scrive:

      @ Claudia:

      La differente colorazione, densità e sapore del Faringel che lei ha acquistato è dovuta ad una piccola modifica della formulazione degli eccipienti che ci ha permesso di rendere il prodotto più stabile. I principi attivi, comunque, sono rimasti gli stessi (a parte il miele millefiori sostituito con quello di eucalipto a migliore azione antitussiva), così come l’efficacia del prodotto. È possibile, come lei ci riporta, che la minore densità di quest’ultimo lotto possa far percepire una minore persistenza del Faringel alle mucose, ma garantiamo che l’efficacia lenitiva è rimasta la stessa. C’è poi da considerare che, essendo un prodotto fitoterapico, per il quale vengono utilizzate metodiche naturali di estrazione dei principi attivi, si potranno sempre riscontrare piccole variazioni di colore, densità e sapore da lotto a lotto di Faringel.

      Cordiali Saluti

  • Angela scrive:

    esiste una variante per diabetici?diabetici

    • admin scrive:

      @ Angela: ci scusiamo molto poiché a causa di problemi tecnici non abbiamo potuto risponderle prima.

      Faringel può essere tranquillamente assunto anche da pazienti con diabete di tipo 1 in quanto la dose raccomandata di 7 ml contiene solo 0,2 grammi di glucosio.

      Cordiali Saluti

  • Adriano Vela scrive:

    Sale,
    La mia ragazza ha comprato questo prodotto in bustine. Lo ha provato da uno scatolo di mia sorella dove negli ingredienti c’era scritto solo miele generico, mentre quello che ho comprato io oggi c’è scritto miele di eucalipto… ora vorremmo sapere anche prima era miele di eucalipto? Perché una volta lei mangiando una caramella all’eucalipto senti pizzicato la lingua e da quel momento lo ha evitato… se poteste rispondemi sarebbe perfetto. Grazie

    • admin scrive:

      @ Adriano Vela:

      Scusandoci per il ritardo dovuto a cause tecniche, ecco la sua risposta.
      Il miele usato nel passato per Faringel era miele comune (millefiori). È bene precisare però che il miele di eucalipto è completamente diverso nella composizione del succo di eucalipto usato per caramelle e altri prodotti. Infatti il miele di eucalipto è composto essenzialmente da zuccheri (fruttosio e glucosio), mentre l’estratto contiene molti aromi e oli volatili. Infatti mentre il succo può dare l’impressione di pizzicare un po’, il miele è soltanto dolce. Quindi la Sua ragazza può mangiare tranquillamente miele di eucalipto senza temere pizzicori.

      Cordiali Saluti

  • valerio poleggi scrive:

    vorrei sapere se veramente fa effetto anche come antiinfiammatorio

    • admin scrive:

      @ valerio poleggi:

      Per quale tipologia di problematica? Faringel svolge azione antinfiammatoria soprattutto a livello di cavo orale, gola ed esofago. Se ci fornirà informazioni più dettagliate potremo essere più precisi.

      Cordiali Saluti

  • Stefano scrive:

    chiedo gentilmente se è un farmaco da banco o necessita di ricetta…grazie buonasera

  • anna scrive:

    Buongiorno, il mio gastroenterologo mi ha consigliato Faringel per una stomatite (ho la lingua molto dolorante tutta spaccata con lesioni e come una patina bianca) . Cercando informazioni sul web, in attesa che arrivi il farmaco, leggo con stupore che il prodotto viene utilizzato per il reflusso gastroesofageo…. ma è quindi corretto che mi sia stato consigliato per stomatite? ? Inoltre, soffrendo di reflusso e gastrite e prendendo già tutti i giorni il Gaviscon advance i due farmaci non andrebbero ad accumularsi? Credo di dover interrompere il Gaviscon. .. giusto? Grazie mille! !

    • admin scrive:

      @ anna:

      Faringel è un prodotto a base di alginato, come il Gaviscon, ma a differenza di quest’ultimo contiene anche una serie di principi attivi naturali (aloe, propoli, miele, calendula e camomilla) appositamente pensati per agire sulle mucose di gola e cavo orale. Questi attivi svolgono azione antinfiammatoria e lenitiva sulle mucose favorendone e accelerandone la guarigione.
      Faringel può essere utilizzato in associazione o in alternativa a Gaviscon, poiché non c’è alcun problema di accumulo. Suggeriamo di assumere Faringel almeno due volte al giorno, dopo i pasti principali, avendo cura di tenerlo in bocca per un paio di minuti prima di deglutire, e di evitare di bere o mangiare per almeno 10 minuti dopo l’assunzione.
      Potrà decidere se assumere un’altra bustina di Faringel o sostituirla con una do Gaviscon la sera prima di coricarsi.

      Cordiali Saluti

  • Moreno scrive:

    Salve, soffro di esofagite da reflusso che mi ha provocato una gastrite cronica.. Il fastidio principale è la Pirosi Causa risalita succhi gastrici dovuto al mio cardias beante..volevo chiedere se è utile nel mio caso assumere faringel.. E se lo posso abbinare a pegastrit sempre integratore..grazie

    • admin scrive:

      @ Moreno:

      Può senz’altro utilizzare Faringel per ottenere un efficace e rapido sollievo dal bruciore indotto dal reflusso, anche in associazione a Pegastrit, dal momento che i due integratori hanno meccanismi d’azione diversi e complementari. Suggeriamo di assumere 7 ml (pari ad uno stickpack) di Faringel dopo i due pasti principali e la sera prima di coricarsi, evitando di bere e mangiare per un’ora dopo la somministrazione.

      Cordiali Saluti

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