Le fibre alimentari: azioni su stipsi e diarrea

15 aprile 2011 | commenti: 0

Le fibre e la loro azione su stipsi e diarrea | cadigroup.eu

Tutte le fibre sono costituite dall’associazione di tante molecole più semplici che formano appunto le fibre, sostanze che l’organismo umano non riesce a digerire. A seconda delle caratteristiche di quelle molecole semplici che si legano fra loro si hanno fibre diverse e azioni diverse.

Esistono infatti fibre solubili, fibre gel-forming (formanti gel) e fibre insolubili. Queste ultime fino a poco tempo fa venivano usate essenzialmente per combattere la stipsi (con l’eccezione del guar usato solo a fini metabolici). Ma anche tra le fibre che costituiscono ognuno di questi 3 gruppi esistono differenze di costituzione e di azione. Infatti le fibre insolubili (la crusca è la più nota) agiscono essenzialmente a livello intestinale contro la stipsi come azione di massa; alcune fibre gel-forming agiscono contro la stipsi oltre che con azione di massa, anche a livello metabolico: influenzano cioè la trasformazione e l’utilizzazione dei nutrienti in misura variabile da fibra a fibra. Le fibre solubili invece agiscono essenzialmente a livello intestinale influenzando, in misura diversa da fibra a fibra sia la flora che le funzioni intestinali.

Le fibre alimentari: azioni su stipsi e diarrea | cadigroup.euA differenziare ancor più le diverse fibre è la quantità da assumerne: si passa infatti dai 25-30 g di crusca ai soli 2-3 g giornalieri di glucomannano, che infatti è l’unica fibra naturale vendibile in capsule, e quindi più facili da assumere. Altra caratteristica specifica di ogni fibra, che diversifica l’azione a livello intestinale, è la fermentazione che, in misura diversa, hanno nell’intestino. L’efficacia delle fibre si ha, però, solo facendo terapie protratte nel tempo e non brevi come avviene con l’uso dei lassativi.

È però da tener presente che l’uso di lassativi (specie alcuni) può provocare uno “sfiancamento” dell’intestino che porta ad un aumento progressivo del quantitativo di lassativi portando in alcuni casi anche al rischio di cancerogenesi. Infatti per l’uso di lassativi si consigliano sempre terapie brevi con durata massima di qualche giorno.

È per questo che spesso il medico o il paziente per combattere la stipsi, ricorrono all’uso di alcune fibre “gel-forming” come il glucomannano o lo psyllium sia perché servono dosi giornaliere più modeste (7-12g di psyllium e 3g di glucomannano) sia perché hanno meno effetti indesiderati tipo meteorismo, aggregati fecali (bezoar), minor assorbimento minerali,… rispetto alle insolubili sia perché hanno un’azione migliore. Come già detto le fibre vengono fermentate nel colon producendo batteri salutari e acidi grassi a corta catena (SCFA) (migliorando la flora e la riattivazione della peristalsi intestinale) migliorando così tutte le funzioni intestinali e contrastano così in modo più completo la stipsi, impedendo le ricadute, specialmente se vengono effettuate terapie adatte e ben programmate. Inoltre il gel delle fibre gel-forming ammorbidisce le feci e ne facilita l’espulsione. Anche in soggetti che soffrono di emorroidi quindi le azioni combinate svolte dalle fibre gel-forming riescono a fornire una migliore azione sia a livello terapeutico che profilattico rispetto alle fibre insolubili che danno quasi esclusivamente azione di massa, sempre che il soggetto assuma grandi quantità di acqua.

Le fibre alimentari: azioni su stipsi e diarrea; lo psyllium | cadigroup.euConcludendo si può dire che l’uso delle fibre è efficace e sicuro purché esse vengano assunte nelle quantità adatte alla patologia di cui si soffre. Gli eventuali effetti indesiderati includono, a volte, un ridotto assorbimento di minerali e vitamine (crusca). Le fibre provenienti da tuberi (tipo glucomannano) non hanno questi effetti collaterali.

È infine da notare che alcune fibre gel-forming sono utili anche in caso di diarree soprattutto da IBS. Ad esempio il glucomannano preso con poca acqua assorbe il liquido della diarrea rendendo morbide ma compatte le feci e, migliorando la microflora, può facilitare la scomparsa della diarrea. In tali casi diarroici sono anche utili le fibre solubili non gelificanti come i frutto oligosaccaridi (FOS inulina); producono tramite la loro fermentazione batteri salutari, come i bifido batteri, e contrastano i patogeni migliorando così la flora intestinale anche con l’azione degli SCFA. Si ristabilisce così il giusto rapporto fra salutari e patogeni eliminando più velocemente la diarrea e riportando la flora intestinale all’equilibrio salutare.

Inoltre viene diminuita la durata della diarrea anche perché la formazione degli SCFA stimola il riassorbimento di acqua e minerali e ripristina la fisiologica funzionalità dell’intestino. Quindi per il trattamento delle diarree acute l’uso di soluzioni reidratanti orali che reintegrano la perdita di liquidi e di sali, seguito dal trattamento con tali fibre solubili (inulina, FOS) rappresenta un’ottima terapia per risolvere la diarrea acuta nel modo migliore e più rapido.

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