Le fibre alimentari: azioni sul colesterolo

29 aprile 2011 | commenti: 0

Le fibre alimentari: azioni sul colesterolo | cadigroup.eu

La caratteristica che identifica le fibre che riescono ad influire positivamente sul colesterolo è la viscosità: più è alta, maggiore è l’effetto. È infatti stato dimostrato che riducendo significativamente la viscosità di una fibra, questa perde la capacità di influire sul colesterolo. Ovviamente le fibre efficaci in tal campo sono quelle “solubili” ed in particolare quelle gel-forming. È stato accertato che l’azione si svolge a livello del digiuno e dell’ileo (intestino tenue) agendo sui sali biliari, (materiale di partenza per la formazione di colesterolo), e sul colesterolo. Tra le varie fibre, quella che ha dato i risultati migliori sia nei bambini che negli adulti, è il glucomannano ad alta viscosità come dimostrato da molte prove cliniche.

È molto importante sottolineare che tale azione viene svolta senza provocare nessuno degli effetti indesiderati che molti dei farmaci anti-colesterolo causano (mialgie e dolori muscolari, rabdomiolisi, insufficienza renale acuta, aumento enzimi epatici, polineuropatia, disturbi coronarici…).
Sono caratteristiche che diventano fondamentali nel combattere l’ipercolesterolemia, soprattutto quella infantile che è sempre più in aumento nel mondo occidentale (si va verso il 20% nell’età scolare) e molto spesso non è accertata.

Gli adolescenti infatti sono raramente sottoposti ad esami clinici per stabilire l’incidenza di detta patologia subdola che si manifesta negli anni, quando si aggrava.
Usando terapie adeguate, consigliate da specialisti del settore, si riesce a tener sotto controllo tale malattia prevenendo così il rischio di future patologie cardiovascolari che sono la conseguenza dell’ipercolesterolemia mal curata.

Come già accennato nella parte in cui abbiamo descritto l’azione metabolica del glucomannano l’azione di una dieta equilibrata con fibra gel-forming all’inizio di ogni pasto con dieta equilibrata, abbinata all’esercizio fisico, può costituire la terapia iniziale in caso di insorgenza di ipercolesterolemia senza passare direttamente a farmaci che, spesso, possono dare effetti indesiderati specie considerando che queste terapie durano anni se non tutta la via.

Per quanto riguarda l’ipercolesterolemia l’EFSA ha riconosciuto da tempo, all’uso del glucomannano, l’efficacia nel ridurre e mantenere a livelli normali il colesterolo.
Tale riconoscimento è dovuto ai risultati ottenuti in molte sperimentazioni cliniche sull’uso del glucomannano nell’ipercolesterolemia. Molto probabilmente i risultati, superiori a quelli ottenuti con altre fibre gel-forming, sono dovuti alla maggior viscosità del glucomannano rispetto alle altre fibre.

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