Progetto miele: il nostro metodo di Apicoltura e il disciplinare di produzione

6 ottobre 2014 | commenti: 0

Progetto miele di Cadigroup secondo agricoltura biologica | cadigroup.eu

Ogni produzione apistica è il risultato di due variabili fondamentali: la qualità del pascolo su cui bottinano le api e la genetica degli insetti allevati; tutto ciò indirizza la maggiore o minore propensione della colonia a produrre miele, propoli e polline di maggiore o minore livello quali-quantitativo.

Nel Progetto miele della Cadigroup, questi punti fondamentali della biologia dell’ape e dell’ecologia del territorio, sono al centro della gestione zootecnica degli apiari. Le ricerche entomologiche svolte dai nostri Specialisti vengono applicate direttamente in campo per offrire ai nostri Clienti un’ampia gamma di prodotti dell’alveare di altissima qualità.

La scelta di approfondire le metodologie del Disciplinare Biologico risponde alla nostra profonda convinzione che un modello di sviluppo che eviti lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali e che valorizzi il benessere degli insetti allevati possa durare nel tempo e portare sicuri benefici ai consumatori, perché coniuga l’alta qualità delle produzioni agricole con la tutela dell’ambiente in cui viviamo.

Il nostro apiario situato nell’Agro Pontino è particolarmente vocato per il miele di agrumi e di eucalipto, a cui si aggiunge la produzione del rinomato miele monoflora di acacia e del millefiori con erba medica e con trifoglio (pratense e alessandrino); sono in via di implementazione altri due apiari: sui Monti Lepini, per le produzioni di castagno e di ciliegio da antiche cultivar locali, e sui Monti Ausoni, per la raccolta di melate di bosco, di propoli e di mieli da essenze aromatiche tipiche di alta quota.

Il nostro disciplinare di produzione
Gli apiari della Cadigroup sono collocati in aree di pascolo ad alta integrità ambientale, lontane da fonti di inquinamento, caratterizzate da flore spontanee e da specie agricole coltivate secondo i metodi dell’Agricoltura Biologica, ovvero senza impatti degli agrofarmaci.
Le colonie sono protette dai loro parassiti naturali utilizzando in arnia esclusivamente sostanze di origine vegetale quali acidi organici e oli essenziali, mentre i telaini vengono prelevati soltanto quando sono ben opercolati perché si attende che le api maturino il miele già all’interno dell’alveare.

Il miele viene poi estratto rigorosamente per centrifugazione a freddo, preservando tutti gli aromi e le essenze floreali, senza alcuna alterazione o aggiunta durante l’intero ciclo di lavorazione.
Maturato per una ventina di giorni in tini di acciaio inox, viene poi invasettato a mano, operazione che garantisce ulteriormente la preservazione dell’integrità dei prodotti.

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