476 Comments

  1. Giuseppina
    14 gennaio 2019 @ 8:44

    Mamma e affetta da cistite da escherichia coli ormai da anni in trattanento con rocefin periodicamente. Non assume capsule. Il contenuto della cps di ECN puo essere aperto ed assunto con un cucchisio in un liquido?

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    • L'esperto
      16 gennaio 2019 @ 12:39

      Salve, per avere la massima efficacia di EcN, è indispensabile garantire il suo arrivo vivo e vitale nel colon. Volendo la capsula può essere tagliata, e il contenuto assunto tal quale, preferibilmente avvolto in un po’ di mollica di pane. Questa modalità di assunzione, però, riduce decisamente la carica batterica di EcN con conseguente riduzione dell’efficacia.

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  2. Annamaria
    10 gennaio 2019 @ 22:55

    Buonasera dottore. Da mesi soffro di disturbi che ancora continuano. La mia situazione intestinale è un po’ complessa. In passato ho sofferto per 25 anni di ulcera duodenale, sconfitta finalmente con la cura contro elicobacter. Adesso soffro di reflusso gastroesofageo. Ho un intestino non ben disteso ma arrotolato e posizionato sulla parte sinistra dell’addome e ho decine e decine di diverticoli. Anni fa sono stata operata di emorroidi con legatura e in seguito ho tolto due volte una trombosi emorroidale. Soffro da anni di gonfiore, anche il dolore addominale è compagno di vita, a volte più forte a volte percepibile come fastidio, aumenta in caso di abiti stretti sull’addome. Mi è sempre stata diagnosticata colite e intestino irritabile. A volte ho migliorato la condizione con Flortec. In questi mesi ho effettuato molte analisi, sono stati evidenziati problemi con temporanee intolleranze ai farinacei. E’ stata evidenziata anche una grave carenza di Iga. Ho una grave carenza di difese immunitarie. Per un paio di mesi ho evitato i farinacei, e altri alimenti fastidiosi e stavo meglio. Ho fatto anali per la celichia ma sono negative, non so se dipende dal fatto che le Iga sono troppo basse. Da un paio di anni oltre che il gonfiore soffro di flatulenza. Da mesi combatto con fastidi alla zona vaginale, ho seguito una cura per la candida senza risultati. Ho avuto anche diversi episodi di cistite. Si aggiunge la spossatezza e a volte brividi come di febbricola. I fastidi sono estesi alla zona anale, pruriti, bruciori, sensazione di gonfiore della mucosa e ipersensibilità nella zona anale che in caso di contatto prolungato per un lavaggio più profondo può dare luogo ad episodi di tenesmo. Ho fatto una visita col proctologo che non ha trovato cose gravi ma ha diagnosticato un rettocele da correggere con ginnastica dopo aver effettuato la defecografia. In questi giorni nei punti più dolenti della zona anale ho notato la fuoriuscita di una piccola emorroide esterna e avverto bruciori come di piccole fissurazioni. Il mese passato ho fatto una visita dal ginecologo che ha diagnosticato una Gardenerella e mi ha dato la cura. Adesso sto meglio ma non ancora bene. Dalle analisi non risultano altre infezioni vaginali e neppure nelle urine o nelle feci. Ma non sono convinta e ripeterò le analisi per la candida e infezioni vaginali. Sto usando Emortrofine pomata e compresse sublinguali, sto un po’ meglio ma ancora non ho risolto. Sono convinta che tutto provenga dal mio intestino irritabile. Il tutto mesi fa è iniziato con un prurito all’ano. In questo momento ho terminato Dicoflor Elle consigliato dal ginecologo ma poiché credo che tutto dipenda dall’intestino vorrei provare il vostro EcN. Vorrei sapere se può essere utile per questo intestino irritabile e la posologia. Grazie. Annamaria

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    • L'esperto
      16 gennaio 2019 @ 12:48

      Salve Annamaria, sicuramente la sua complessa situazione intestinale può essere responsabile dei disturbi che avverte anche in altri distretti, come le vie urinarie. Infatti un intestino infiammato è spesso soggetto ad una aumentata permeabilità intestinale, che spesso si manifesta con gonfiore e maggiore sensibilità ad alcuni cibi, caratterizzata dall’aumentato passaggio di sostanze attraverso la membrana dell’intestino, compresi batteri che possono raggiungere più facilmente la vescica e causare disturbi come cistiti e vaginiti. Alla luce di quanto detto, riteniamo che l’utilizzo di EcN possa esserle particolarmente di aiuto. EcN infatti interviene con un meccanismo multi-azione: da una parte è dotato di una potente azione antinfiammatoria, dall’altra anche un’azione antibatterica e di rafforzamento della barriera intestinale che permettono di bloccare il passaggio di tossine e/o batteri dall’intestino nel circolo sanguigno. In pratica EcN “chiude le porte” ai fattori che normalmente sostengono l’infiammazione. Le suggeriamo di assumere 1 capsula di EcN per i primi 5 giorni e poi passare al dosaggio pieno di 2 capsule al giorno (1 poco pranzo e 1 poco prima di cena) per 30 giorni. Tenga presente che se durante i primi giorni di trattamento dovesse avvertire un accentuamento della sensazione di gonfiore, non si spaventi, in quanto è indice della reale azione di EcN e assolutamente transitoria. In tal caso potrà prolungare il dosaggio con 1 capsula fino a 10 giorni e poi passare al dosaggio pieno di 2 capsule. Sarà poi importante effettuare dei cicli mensili di trattamento con 1 capsula di EcN al giorno per 20 giorni al mese per almeno 6 mesi per mantenere l’intestino sempre colonizzato da EcN. Ci tenga aggiornati!

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  3. Sonia
    19 dicembre 2018 @ 13:38

    Salve!!
    Ho iniziato la cura con ECN da pochi giorn per curare una cistite che non mi lascia da mesi!!!
    Chiedevo ora per un problema dentario sto prendendo un antibiotico.
    La mia domanda è :posso continuare tranquillamente la cura con ECN in contemporanea???
    GRAZIE SO

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    • L'esperto
      19 dicembre 2018 @ 17:08

      Salve, considerando che ha iniziato già da qualche giorno il trattamento con EcN, le suggeriamo di continuarlo anche durante l’assunzione dell’antibiotico, facendo attenzione a distanziare il più possibile la somministrazione dei due prodotti.

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  4. Maria
    10 dicembre 2018 @ 15:53

    Mio figlio, affetto da RCU, gia’ in terapia di manteninento con Mesavancol 2cps al giorno da ottobre 2016. Assume, inoltre, ( senza interruzioni) dal 1 Maggio 2017 EcN nella dose di una cps al mattino prima della colazione. E’ attualmente in remissione con calprotectina 41.50.
    Chiedo vs consigli sulla posologia. E’ sufficiente l’assunzione continuativa di una sola cps al di’??
    Grazie

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    • L'esperto
      19 dicembre 2018 @ 16:05

      Salve, visto che la terapia di associazione sta dando ottimi risultati può tranquillamente continuare ad assumere EcN al dosaggio di 1 capsula al giorno.

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  5. Giu
    2 dicembre 2018 @ 14:29

    Carissimi,
    Questa sera dovrei prendere un bustina di monuril per iniziali sintomi di cistite. Soffro di SIBO e disbiosi intestinale. eCN può essere assunto se si assume Monuril? Grazie

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    • L'esperto
      5 dicembre 2018 @ 17:44

      Salve, sì, può assumere EcN con Monuril, prestando attenzione però a distanziare la somministrazione dei due prodotti (ad esempio assumendo Monuril la sera ed EcN a pranzo).

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  6. Ludo
    1 dicembre 2018 @ 21:31

    Che cosa significa di origine umana?

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    • L'esperto
      5 dicembre 2018 @ 17:44

      Salve, significa che l’Escherichia coli Nissle è presente nella flora batterica naturale umana. Infatti l’origine umana è uno dei requisiti obbligatori per tutti i batteri probiotici.

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  7. Federica
    29 ottobre 2018 @ 11:31

    Buongiorno,
    Vorrei chiederle un consiglio, da alcuni anni combatto con una gardnerella recidivante, dopo varie cure antibiotiche e vari problemi, la mia nuova ginecologa sta cercando di ripristinare la flora intestinale con Codex, e per fortuna l’ultimo tampone è risultato negativo. In aggiunta a ciò, da qualche mese ho iniziato ad avere gonfiori intestinali,sottoponendomi a diversi esami, non da ultimo una colonscopia. Ora il gastroenterologo non mi ha prescritto nulla, ma solo un controllo della dieta, eppure io ho questo problema del gonfiore addominale. In relazione a tutto ciò, secondo lei può essere utile una terapia con EcN? Grazie mille.

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    • L'esperto
      6 novembre 2018 @ 18:04

      Salve, probabilmente il gonfiore addominale che avverte è dovuto ad uno squilibrio della flora batterica del colon conseguente all’infezione. In questo caso EcN potrebbe aiutarla poiché, a differenza del Codex, contribuisce a disinfiammare l’intestino e allo stesso tempo a ripristinare una flora batterica salutare nel colon. Tenga presente che durante i primi giorni di trattamento potrebbe avvertire un accentuamento della sensazione di gonfiore, indice della reale azione di EcN e assolutamente transitoria. Suggeriamo di assumere una capsula di EcN al giorno, preferibilmente la sera appena prima di cena, per almeno 30 giorni. Ci tenga aggiornati.

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